Il Micromarmo rappresenta una delle evoluzioni più innovative nel mondo delle finiture d’interni. A differenza del marmo tradizionale, che viene estratto da cave in grandi blocchi e poi tagliato in lastre, il micromarmo è un rivestimento decorativo a basso spessore (generalmente 2-3 mm) che viene applicato manualmente.

È una soluzione tecnica ed estetica spesso paragonata al microcemento, ma con una differenza fondamentale: la sua composizione.


Composizione: Il Cuore di Marmo

Il nome “Micromarmo” deriva dal suo ingrediente chiave: polveri e inerti di marmo selezionati.

Questi non sono altro che vero marmo, finemente macinato e calibrato, che viene poi miscelato con leganti specifici (a base cementizia o polimerica) e additivi. Il risultato è un composto pastoso che, una volta steso e lavorato, crea una superficie solida, compatta e continua.


Le Caratteristiche Distintive

Il successo del micromarmo nel design contemporaneo è dovuto alle sue proprietà uniche:

  • Superficie Continua (Senza Fughe): È il suo vantaggio principale. Permette di coprire pavimenti e pareti senza interruzioni (giunti o fughe), creando un senso di ampiezza, pulizia e minimalismo.
  • Basso Spessore: Avendo uno spessore di pochi millimetri, è ideale nelle ristrutturazioni. Può essere applicato direttamente su superfici esistenti (come vecchie piastrelle), evitando costi e disagi della demolizione.
  • Grande Resistenza: Nonostante il basso spessore, una volta indurito e protetto con gli appositi sigillanti, il micromarmo offre un’eccellente resistenza all’abrasione, al calpestio e all’acqua.
  • Tattilità Unica: A differenza delle fredde resine sintetiche, la presenza di veri inerti di marmo conferisce alla superficie una sensazione tattile più “calda”, naturale e materica.
  • Versatilità Totale: Può essere applicato non solo su pavimenti e pareti, ma anche per rivestire elementi d’arredo, piani di lavoro, piatti doccia e vasche, creando un “total look” materico.
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